Sicurezza

Di seguito sono riportate semplici precauzioni da prendere per un uso del gas in totale tranquillità e sicurezza.

  1. In presenza di gas in un ambiente:
    1. evitare assolutamente di accendere fiamme (fiammiferi, accendini…), di manovrare interruttori o apparecchi elettrici (anche il telefono) o di compiere altre azioni che possano provocare scintille;
    2. ventilare subito l’ambiente aprendo completamente tutte le finestre e le porte dell’abitazione, ricordando però che, comunque, tra la parte superiore della finestra ed il soffitto rimarrà del metano;
    3. chiudere il rubinetto principale dell’impianto gas o in mancanza di questo, il rubinetto di intercettazione del contatore ed avvertire immediatamente A.E.S. Srl. Se invece la fuga è nelle tubazioni dopo il contatore, occorre rivolgersi ad un operatore abilitato (avvertire comunque A.E.S. Srl.)
  2. Fare verificare ogni anno da un operatore abilitato l’impianto, gli apparecchi a gas ed i condotti di evacuazione dei fumi (tubi, canne fumarie).
  3. Controllare la fiamma. Questa deve essere sempre di colore blu vivo. La presenza di punte gialle significa che la miscelazione non è ottimale e l’impianto è da controllare. Lo spegnimento fortuito di un fornello (traboccamento di un liquido in ebollizione, corrente d’aria…) lascia fuoriuscire il gas che può saturare l’ambiente e produrre una miscela esplosiva. Quindi è necessario tenere le fiamme sempre sotto controllo e non allontanarsi mai da casa lasciando i fornelli accesi. I piani cottura dotati di dispositivo di controllo mancanza fiamma (elettrovalvola), obbligatorio negli apparecchi di nuova installazione, consentono di scongiurare questo inconveniente.
  4. Tutti i locali in cui sono stati installati apparecchi di cottura a gas (anche le cucine) e le caldaie a camera aperta (apparecchi tipo B) debbono essere dotati di adeguate prese d’aria poste su pareti esterne, mentre per gli apparecchi a camera stagna (tipo C) è consentita l’installazione anche in altri locali, esclusi quelli con pericolo di incendio (es. autorimesse). Pertanto è necessario far verificare da un operatore abilitato la conformità dell’impianto del gas alle vigenti norme di sicurezza (Legge 46/90-Decreto 22.01.08 n° 37).
  5. Fare verificare almeno una volta all’anno il tubo di gomma che collega la cucina all’impianto interno del gas. Esso deve essere sostituito se:
    1. non riporta stampigliato il riferimento alla normativa UNI-CIG 7140;
    2. ha superato i 5 anni di vita;
    3. presenta screpolature o danneggiamenti dovuti ad invecchiamento o al contatto con parti taglienti o surriscaldate.
    4. Per le cucine componibili (ad incastro nel mobile) il tubo di collegamento deve essere in acciaio inox flessibile
  6. Chiudere sempre il rubinetto generale dell’impianto interno di utilizzo del gas quando ci si assenta da casa per lungi periodi.